“Che stupido timido ero! Mi domando quanti come me hanno perso tempo, si sono rosi, hanno scritto poesie in migliaia di caotiche cittadine americane come questa fino a quando hanno deciso di andarsene. E quante ragazze anche? Mi domando dove sono tutte le ragazze che leggono Carter e Millay e Stein. Sono la gente che m’interessa, salvi grazie alla loro sensibilità. A che cosa ammonta il resto di loro, per Dio? Enormi orde, come formiche. Si battono per trovare un formicaio privo di senso.”
La città e la metropoli - Jack Kerouac.
